Uccisa con l’acido muriatico che le ha fatto ingerire un’educatrice dell’asilo, che non voleva sentirla piangere. È morta così una bambina di soli 11 mesi a Lione, città dove il padre italiano si è trasferito per lavoro da Torre Boldone, in provincia di Bergamo. La nonna paterna della piccola è partita venerdì sera dalla cittadina bergamasca per raggiungere il figlio e anche dal Comune hanno confermato la tragedia. La notizia è stata riportata da Prima Bergamo e ripresa dalla stampa francese.

La tragedia si è consumata mercoledì 22 giugno all’interno dell’asilo nido People & Baby di rue Danton a Lione: intorno alle 8 del mattino sono stati chiamati i soccorsi, che hanno trasportato la piccola all’ospedale Femme-Mère-Enfant di Bron, dove Lisa è però morta a causa delle terribili ustioni riportate. Sull’accaduto la Procura lionese ha aperto un’inchiesta, ma secondo la stampa locale nella stessa struttura erano stati già denunciati episodi di maltrattamenti nei confronti di bambini che piangevano.

Secondo la procura di Lione, nell’interrogatorio seguito all’arresto di ieri, l’assistente 27enne ha ammesso di aver bagnato la piccola con un prodotto per le pulizie, un disgorgante per lavandini, e poi di averglielo versato in gola. La bambina è stata soccorsa e portata in ospedale, dove purtroppo è morta. La donna si trova in carcere.