Dalla piattaforma di ghiaccio di Brunt, in Antartide, si è recentemente staccato un enorme iceberg. Le dimensioni dell’iceberg sono davvero impressionanti: ben 1550 km², ovvero una superficie pari a quella della Great London o 15 volte il territorio della città di Parigi.

Il distacco è avvenuto domenica scorsa durante un’alta marea di tale ampiezza da allargare una fessura esistente chiamata Chasm-1, come hanno riferito gli scienziati del British Antarctic Survey (BAS).

A determinare il “distacco” di questo mastodontico iceberg dalla Brunt Ice Shelf (che ha uno spessore di 15o metri) sono state alcune crepe che si erano formate negli ultimi anni.

“Il blocco di ghiaccio si è staccato quando la crepa nota come Chasm-1 si è estesa completamente attraverso la piattaforma.

La rottura è il secondo grande distacco da quest’area negli ultimi due anni e ha avuto luogo un decennio prima che venisse rilevata la crescita di estese crepe nel ghiaccio”, spiegano gli esperti.

Almeno questa volta, l’evento non è legato al riscaldamento globale. L’evento era già stato previsto da tempo: “Questo distacco era previsto e fa parte del comportamento naturale della piattaforma di ghiaccio di Brunt”, chiarisce il professor Dominic Hodgson, glaciologo del BAS.