Uva bianca, uva rossa e uva nera: sono davvero numerose le varietà da portare in tavola ma sai come si conserva nel modo più corretto?

Ci sono una serie di accortezze importanti da conoscere se vogliamo evitare di buttare l’uva anzitempo. La prima cosa da fare è quella di eliminare dal grappolo eventuali acini che non siano in perfetta condizione, mentre per quanto riguarda il lavaggio sotto l’acqua corrente del rubinetto che abitualmente si fa per lavare la frutta, meglio posticiparlo al momento del consumo.

Una soluzione è raccogliere l’uva dal gambo e metterla in un contenitore ermetico, o in un barattolo di vetro.

Dobbiamo assicurarci che il barattolo non sia pieno, perché poi dovremo aggiungere acqua fresca e chiudere bene il coperchio, prima di tenerlo in frigorifero. Questo tipo di pratica può aiutare nella conservazione dell’uva: l’acqua nel barattolo non andrebbe cambiata, dunque per prendere l’uva basterà un cucchiaio o le mani. Così facendo i chicchi continueranno ad essere morbidi e succosi e eviteremo sprechi di cibo.

In generale per conservare a lungo gli alimenti potrebbe essere una buona idea avere dello zenzero in frigo: promette di mantenerli freschi per 6 mesi.

Infine, è bene sapere che l’uva non può essere congelata dal momento che una volta scongelata, non solo perde compattezza, ma non è neppure più buona.