Un team di ricercatori dell’Università Ludwig Maximilians di Monaco ha iniziato la fase sperimentale di un nuovo un vaccino orale per prevenire il diabete giovanile, una malattia autoimmunitaria che colpisce bambini e ragazzi.

Il vaccino, che ha gia’ dimostrato di essere in grado di sviluppare una reazione immunologica nella fase uno di sperimentazione, dovra’ ora dimostrare di essere realmente efficace anche a lungo termine e su bambini molto piccoli.  Alla sperimentazione parteciperanno bambini di eta’ compresa tra sei mesi e due anni che portano un rischio genetico di sviluppare il diabete di tipo 1 o che hanno una storia familiare della malattia, ma che non hanno ancora sviluppato una risposta autoimmune.

La prima fase sperimentale del vaccino, si legge in una nota dell’ateneo, è stata conclusa con successo dimostrandone sicurezza e tollerabilità. In questa seconda fase sperimentale si andrà a testare l’efficacia del vaccino orale. I bimbi prenderanno dosi crescenti (da 7,5 mg a 67,5 mg) per abituarsi pian piano all’insulina, (l’idea è la stessa dei vaccini contro le intolleranze alimentari).

Il diabete di tipo 1 si sviluppa in genere durante gli anni dell’adolescenza, ma può comparire anche in bambini piccolissimi (in età neonatale) o in giovani adulti (circa il 30% dei casi di diabete di tipo 1 è diagnosticato in età adulta). Il diabete tipo 1 è una malattia autoimmune: il sistema immunitario del soggetto riconosce come estranee e dannose le cellule del pancreas che producono insulina (cellule beta) e le attacca fino a distruggerle, portando a un deficit assoluto di questo ormone. Diversi sono i fattori che possono contribuire allo scatenarsi di questo attacco dell’autoimmunità, ad esempio la predisposizione genetica o l’esposizione ad alcune infezioni virali.