Vaccino obbligatorio o no: parla Ilaria Capua

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Ilaria Capua, direttrice dell’One Health Center dell’università della Florida, è tornata a parlare della possibilità di infettare o meno da vaccinati. Queste le sue parole: “La campagna di vaccinazione durerà molto tempo. Si tratta di un’attività graduale. Siccome i vaccini, tendenzialmente, non difendono contro l’infezione, in questa situazione potrebbe accadere che, se si allentano tutte le misure che sappiamo dover rispettare, in un momento in cui le persone credono che il vaccino sia ‘liberi tutti’, rischiamo di avere un’amplificazione del contagio durante la campagna di vaccinazione”.

L’appello dell’esperta: “Il mio messaggio, e credo che ci troviamo tutti assolutamente concordi, è che durante la campagna di vaccinazione, fino a quando non si raggiungerà l’immunità di gregge, noi dovremo continuare a usare la mascherina perché anche da persona vaccinata si può essere fonte di contagio”.

Sempre sulla campagna di vaccinazione, Ilaria Capua ha aggiunto: “Ci troviamo davanti a un momento molto critico, cioè quello dell’organizzazione di un’attività molto complessa. Ci aspettano dei mesi complicati, durante i quali ci saranno dei picchi di attività virali”.

E poi: “Organizzare un campagna di vaccinazione non è facile. Bisognerà considerare come gestire gli accessi ai presidi di vaccinazione. Prima di entrare ci si dovrà sottoporre a tampone? Ci sono tante cose che bisogna mettere in fila. Bisogna avere una serie di ‘piani B’ e imparare dagli altri, tenendo un occhio sulla situazione degli altri Paesi”.

Vaccino obbligatorio o no: parla Ilaria Capua

Sul vaccino “obbligatorio”, la Capua ha aggiunto: “Il vaccino si renderà obbligatorio da solo. La campagna durerà tutta l’estate, speriamo di arrivare all’autunno con numeri significativi. Stiamo ancora vivendo una fase di attacco pandemico, il virus corre. Io sono ottimista e penso che con l’inizio della campagna di vaccinazione, verso la primavera e verso l’estate, avremo gradualmente una vita più normale”.

Come sarà il Natale 2020 secondo Ilaria Capua

Sul Natale, Ilaria Capua ha detto: “Il Natale rischia di essere un momento di grande amplificazione del contagio, è opportuno usare precauzioni e buonsenso per evitare di portare l’infezione alle persone più fragili. Negli Usa, per il Giorno del Ringraziamento, c’è stato molto movimento e temo che le conseguenze le vedremo tra qualche settimana”.

L’allarme dell’esperta: “Mi sembra che ci stiamo ‘scollando’ molto, ci sono comportamenti del tutto inappropriati. Non va bene che paesi vicini abbiano posizioni così diverse, sappiamo che il virus circola con le attività legate agli sport invernali. Il contagio si sta stabilizzando ma non sta regredendo in modo significativo. Il virus rimbalza da una persona all’altra e prima o poi ne trova una fragile. Nessuno vuole i propri parenti in ospedale a Natale”.

Covid, le attività più a rischio: la spiegazione di Ilaria Capua

Sulle attività più a rischio, Ilaria Capua, recentemente al centro di una polemica, ha infine spiegato: “Ci sono alcune attività più ad alto rischio. Siamo colti di sorpresa in tanti aspetti della nostra vita sociale che noi non eravamo disposti a mettere in discussione, dalla chiesa alla discoteca“.