La vaniglia viene impiegata in medicina popolare per favorire i processi digestivi e per contrastare i disturbi nervosi. Inoltre, fin dall’antichità, la la medicina tradizionale ascrive alla vaniglia potenti proprietà afrodisiache.

Da un punto di vista curativo invece, con i grandi fiori bianchi della vaniglia dal profumo assai dolce e delicato, si usava massaggiare tutto il corpo oppure si riposava la notte con i fiori disposti vicino alla testa: così facendo ci si risvegliava il mattino riposati e ricaricati di nuove energie.

Principali proprietà dell’olio essenziale di vaniglia

Impieghi più comuni dell’olio essenziale di vaniglia

Esercita effetti rilassanti. È stimolante e riequilibrante, aiuta nelle depressioni. Possiede ottime qualità antiacide e gastroenteriche.
Con l’olio essenziale di vaniglia si possono preparare deodoranti che neutralizzano i cattivi odori, senza inibire la sudorazione, ma mettendo in risalto l’odore della persona.

Ottimo per profumare le miscele per il viso, l’olio essenziale di vaniglia va bene per tutti i tipi di pelle perché è un equilibrante. Questa essenza viene usata come agente aromatizzante in prodotti farmaceutici, trova impiego anche come ingrediente di fragranza in profumeria, specie nei tipi orientali.

Alcune modalità di utilizzo dell’olio essenziale di vaniglia

– In caso di fame nervosa: applicare una goccia di essenza sulla parte interna dei polsi, poi frizionarli con una certa energia l’uno contro l’altro, mentre si sollevano le braccia verso l’alto, per meglio inalarne l’aroma che si sprigiona, attraverso una profonda respirazione.
– Per aromatizzare un frullato di frutta: unire una goccia di olio essenziale di vaniglia ad un cucchiaino di miele a un bicchiere di frullato di frutta di stagione, mescolare bene e bere.

Precauzioni d’uso

Atossico, questo olio essenziale può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. Viene ampiamente adulterato.