Variante Delta, i vaccinati possono contagiare: ecco come come proteggersi

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La variante Delta non frena la sua corsa ma l’Italia sta facendo di tutto per non essere colta impreparata. Il quadro epidemiologico continua a essere positivo dopo il bollettino di ieri, ma aumentano i casi di variante Delta, come ha spiegato il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro in un’intervista di Repubblica. Verosimilmente, sulla base delle previsioni dell’Ecdc, entro agosto questa variante sarà dominante in tutta Europa così come è accaduto nel Regno Unito.

Brusaferro: “Una dose protegge meno. Chi contrae l’infezione può contagiare”

Brusaferro, nell’intervista di Repubblica, ha ricordato ancora una volta l’importanza di vaccinare con due dosi, in quanto “i dati inglesi mostrano che la vaccinazione con una dose protegge meno rispetto al ciclo completo”. Tuttavia, anche la vaccinazione con una dose “può già essere efficace nel ridurre le forme cliniche gravi”.

Brusaferro ha però ribadito che “solo il ciclo completo garantisce una maggior sicurezza”, e si esprime attraverso una protezione più alta “a una settimana dalla somministrazione” della seconda dose.

Un aspetto interessante, su cui il presidente dell’Iss si è soffermato, è che se un vaccinato “contrae l’infezione deve considerarsi come una persona che può contagiarne altre“.

Mascherine, Brusaferro: “Se la situazione peggiora, reintrodurre misure”

Da lunedì 28 giugno cade l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, a meno di non trovarsi in situazioni di rischio. Brusaferro ha sottolineato che “il report di venerdì scorso ci ha detto che per ora la situazione permette di toglierle”; ma se la situazione dovesse peggiorare, grazie al monitoraggio è possibile capire come e dove intervenire, “anche reintroducendo misure”.

Brusaferro ha ricordato ancora una volta quali sono gli aspetti più preoccupanti della variante Delta: “La sua maggiore trasmissibilità, che ne facilita la diffusione soprattutto laddove ci sono fasce di popolazione non immunizzate; anche da noi sta provocando focolai“.