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Variante Omicron, secondo Matteo Bassetti, professore ordinario di Malattie infettive all’Università di Genova e primario al San Martino, “la proteina Spike, nonostante le mutazioni, sembra venire riconosciuta dai vaccini e le prime informazioni parlano di conseguenze minori rispetto al virus originale e alla variante Delta. Le due dosi coprirebbero ancora e la terza di più”.

E anche se la variante bucasse i vaccini e aumentasse i contagi “pazienza, l’obiettivo del vaccino è evitare la forma grave e la morte. Detto ciò, se nel 2022 arrivasse una quarta dose aggiornata ben venga”.

Anche perché è verosimile che nel 2022 “ci contageremo tutti. La variante Omicron assomiglia alla varicella come contagiosità. Il problema sarà soprattutto dei non vaccinati: molti di loro prenderanno la Delta prima che la Omicron si diffonda, con forme gravi che vediamo svilupparsi già dal quinto giorno anche nei giovani a causa della sua forte carica virale”.

E ai microfoni del ‘Mattino’ lancia una proposta: “I vaccini all’Africa vanno regalati, non solo vaccini ma anche gli strumenti per poterli somministrare perché è inutile fornire solo il farmaco e non garantire le strumentazioni o il personale qualificato per poterlo somministrare. Per ogni vaccino venduto in Usa o Europa ne va regalato uno all’Africa”.

Infine, un passaggio sul fatto che le classi vadano in Dad con un solo contagio: “Mi pare una stupidaggine colossale, che ci fa tornare indietro di un anno. Bisognava rendere obbligatorio il vaccino over 12″.

“I miei figli di 12 e 15 anni sono vaccinati – ha concluso – e non esiterei fossero più piccoli. È un’opportunità per evitare forme rare gravi, rendere sicure le scuole e contribuire all’immunità di gregge“.