Sui vaccini anti Covid, il generale Figliuolo ha rilasciato una lunga intervista al ‘Corriere della Sera’, nel corso della quale ha spiegato la nuova strategia per frenare la corsa della variante Omicron in Italia.

Variante Omicron e vaccini: il piano di Figliuolo

Variante Omicron, il piano del generale. Figliuolo ha dichiarato che: “Con l’apertura a 4 mesi, dal prossimo 10 gennaio, considerando le dosi attualmente disponibili e quelle che saranno distribuite nel prossimo mese, si potrà soddisfare la platea di potenziali ricettori”.

E poi: “È in corso una campagna senza precedenti, che in questo momento viaggia a un ritmo elevato, paragonabile a quello della scorsa primavera. Il livello ideale è quello che ottimizza le risorse di personale vaccinatore e vaccini, bilanciando le attività dei punti di somministrazione in modo efficiente. Secondo l’ultimo report settimanale della Struttura, pubblicato venerdì, siamo a oltre 523 mila dosi giornaliere, con trend a salire”.

No vax: Figliuolo: mi auguro che contribuirà a convincere chi è ancora esitante

In Italia è in arrivo il nuovo vaccino Novavax, basato su un meccanismo più tradizionale, che potrebbe convincere i no vax a vaccinarsi.

Le parole di Figliuolo: “È previsto l’arrivo di 2,9 milioni di dosi, con la prima consegna di circa 1,5 milioni che avverrà presumibilmente tra gennaio e febbraio. Premesso che tutti i vaccini di cui disponiamo sono sicuri, essendo stati autorizzati dall’Ema e dall’Aifa, con Novavax che è un vaccino di tipo tradizionale che si basa sulla tecnologia delle proteine ricombinanti, già usata da decenni per altri preparati, avremo un’arma in più contro il Covid-19 che consentirà alla campagna vaccinale di andare più spedita. Verrà utilizzato per i cicli primari degli over 18 e mi auguro che contribuirà a convincere chi è ancora esitante“.

Mascherine nelle scuole: la strategia di Figliuolo

Il commissario per l’emergenza Covid ha parlato anche dell’approvvigionamento di mascherine nelle scuole: “Il governo ha stanziato 5 milioni di euro per l’acquisto di mascherine Ffp2, da distribuire a chi svolge attività scolastiche e didattiche a favore dell’infanzia, e a chi è a contatto con alunni esonerati dall’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Sono già state svolte due riunioni propedeutiche all’acquisto delle mascherine e, assieme al ministero dell’Istruzione, si procederà a definire nel dettaglio l’esigenza”.