Spostare le grandi navi fuori dalla laguna di Venezia. E’ quanto hanno convenuto il ministero dei trasporti e i rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche.

In una nota si legge: “Si è tenuto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un incontro tecnico con i rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche sul tema Venezia e Grandi navi. Durante l’incontro si è registrata unità di intenti sulla necessità di spostare le grandi navi fuori dalla laguna”.

La telenovela infinita delle grandi navi

In sei anni di tempo i quattro governi che si sono avvicendati (Monti, Letta, Renzi e Gentiloni) non hanno risolto il tema della “grandi navi” a Venezia. Nel 2012 (dopo la tragedia della Concordia all’Isola del Giglio) il governo di allora aveva emanato il decreto Clini-Passera in cui si vietava la navigazione di imbarcazioni di stazza superiore alle 40mila tonnellate per il bacino di San Marco e il canale della Giudecca, ma… in attesa di trovare vie alternative per la navigazione il divieto veniva sospeso.

E il divieto è rimasto sospeso per ben sei anni. Così i “grattacieli del mare” hanno continuato a navigare per il canale della Giudecca e davanti San Marco, anche se con delle limitazioni più stringenti introdotte nel frattempo dall’autorità marittima di Venezia.