I vermi intestinali sono parassiti pluricellulari che, insediandosi in genere nell’intestino dell’organismo ospite, causano infestazioni prevalentemente di tipo gastro-intestinale.

Esiste una gran varietà di tipi di parassiti che vivono nel nostro ambiente. Alcuni tipi di parassiti possono vivere nell’intestino per anni senza causare sintomi. Altri, invece, possono causare una miriade di sintomi come affaticamento, stitichezza, diarrea, vomito, bruciore di stomaco, brividi, mal di stomaco o perdita di appetito. I segni possono spesso apparire estranei e inspiegabili.

Problemi con il sonno, irritazioni della pelle, cambiamenti dell’umore e dolori muscolari possono essere causati dalle tossine che i parassiti rilasciano nel flusso sanguigno. Queste tossine spesso causano ansia, che può manifestarsi in modi diversi: svegliarsi nel mezzo della notte o digrignare i denti durante il sonno sono segni che l’organismo sta vivendo l’ansia mentre è a riposo.

I parassiti penetrano nell’organismo principalmente attraverso l’alimentazione, in particolare:

  • mangiando carne o pesce crudi o poco cotti infestati dalle larve;
  • mangiando verdure e frutta non accuratamente lavate, soprattutto quando vengono concimate con le acque nere;
  • bevendo o nuotando in acque contaminate;
  • entrando in contatto con rifiuti, terreno, individui o oggetti contaminati, e trascurando poi l’igiene delle mani;
  • il contatto cutaneo con il terreno infestato: alcuni parassiti infatti possono penetrare nella cute.

Quando le tossine interagiscono con i neurotrasmettitori o le cellule del sangue, possono causare sbalzi d’umore o irritazione della pelle.

Le persone con una flora intestinale squilibrata, con sindrome dell’intestino irritabile e permeabile o con un sistema immunitario indebolito possono essere più sensibili a contrare un’infezione da parassitosi.

L’alimentazione è uno dei fattori più importanti quando si parla della salute del corpo. In caso di parassiti, già dall’antichità si consigliava di mangiare alcuni alimenti dalle proprietà vermicide (cioè in grado di debellare i parssiti) e antibatteriche, come ad esempio:

  • aglio e cipolla crudi, dalle proprietà antibiotiche, antisettiche e antibatteriche;
  • semi di zucca, ricchi di cucurbitina: un amminoacido dalle proprietà curative e vermifughe;
  • propoli, antibatterica e antimicotica;
  • origano, antisettico e vermifugo;
  • melograno, antibatterico e vermifugo;

Gli oli essenziali per rendere l’ambiente ostile ai parassiti

Un altro rimedio naturale consiste nell’assunzione di alcuni oli essenziali, utili per creare un ambiente sfavorevole all’insediamento e alla proliferazione dei vermi intestinali. Tra questi oli troviamo quelli di:

  • chiodi di garofano;
  • aglio;
  • origano;
  • menta;
  • timo;
  • anice.

Come eliminare i Parassiti in Maniera Naturale

Se si sospetta di avere un’infezione parassitaria, esistono dei modi naturali per debellarla. Una dieta antiparassitaria abbinata a delle erbe costituisce un ottimo modo per debellare i parassiti. Quindi sarà necessario evitare:

carne di maiale, carne poco cotta, carboidrati semplici, come quelli che si trovano negli alimenti raffinati, grano, frutta, succhi confezionati, latticini e tutti gli zuccheri, ad eccezione del miele.

Si raccomanda di aumentare il consumo di fibre, consumare i probiotici che aiutano a mantenere sano il tratto digestivo ed equilibrano la flora batterica.

Gli enzimi digestivi sono raccomandati poiché aiutano a ripristinare il tratto intestinale, rendendolo inospitale ai parassiti.

Anche la Vitamina C e lo Zinco sono consigliati persupportare il sistema immunitario.

I Migliori Rimedi Naturali

Alcune erbe possono uccidere i parassiti, ripristinare e rafforzare il sistema immunitario. Queste includono:

Olio di Origano: anche se non è molto noto, l’olio di origano è estremamente efficace nell’eliminare i parassiti negli esseri umani, grazie ai suoi effetti antibatterici e antiparassitari.

Chiodi di Garofano: si ritiene che sia l’unica erba che in realtà distrugge quasi tutte le uova dei parassiti. Il chiodo di garofano è antibatterico, antivirale e antifungino.

Se usato in combinazione con noce nera, potrebbe rompere i cicli di vita del parassita. I chiodi di garofano hanno potenti proprietà antimicrobiche ad ampio spettro.

Noce nera: comunemente utilizzata come antielmintico, aiuta ad espellere i parassiti intestinali.

Pino: grazie alle sue proprietà antisettiche, aiuta a protegge contro agenti patogeni, oltre ad aiutare a rafforzare il sistema immunitario.

Per altri tipi di vermi intestinali, seppure le sostanze fitoterapiche descritte abbiano una buona azione parassiticida, per la maggior gravità delle loro manifestazioni, in quanto essi possono migrare in diversi organi come i polmoni o il fegato, danneggiandoli anche in modo grave, è opportuno chiedere subito, fin dal primo sospetto di infestazione, il consiglio del medico curante, che interverrà con l’opportuna terapia del caso, eventualmente associata a trattamenti fitoterapici di sostegno, come coadiuvanti, da ripetere più volte contro il rischio di recidive.