La verza è una delle verdure maggiormente salutari e benefiche per il nostro corpo. È conosciuta ed apprezzata per la sua grande quantità di vitamine e sali minerali, e per le sue numerose proprietà benefiche che ne fanno un alimento estremamente utile per il benessere.

Le grandi foglie grinzose e croccanti di questa pianta erbacea della famiglia delle crucifere venivano utilizzate fin dall’antichità sia in cucina che come medicamento.

La verza contiene pochissime calorie, circa 30 gr per ogni 100 gr, e pochissimi grassi a fronte di un elevato potere saziante. È estremamente ricca di vitamine, in particolare A, C e K e di sali minerali tra cui potassio, ferro, fosforo, calcio e zolfo.

Contiene inoltre preziosi oligoelementi, glucidi, lipidi, proteine e fibre, soprattutto in inverno perché è una verdura di stagione.

La verza ha proprietà analgesiche, antinfiammatorie, decongestionanti, detossinanti ed antisettiche. La vitamina A in essa contenuta contribuisce al buon funzionamento di vista e pelle.

La vitamina B9 è importante in gravidanza per combattere le malformazioni neonatali. La vitamina C è invece fondamentale per il sistema immunitario, ed insieme ai sali minerali esercita un effetto ricostituente sull’organismo, contrastando inoltre l’azione dei radicali liberi.

La vitamina K ha un importante ruolo nella corretta coagulazione del sangue e benefici su circolazione e pressione alta. La verza agisce inoltre positivamente su disturbi digestivi, stipsi, colite, infiammazioni dello stomaco, ulcera e dolori intestinali. La presenza di clorofilla ne rende consigliabile l’assunzione in caso di anemia.

Tra i suoi principali benefici ci sono poi la capacità di combattere il diabete, riparando i danni provocati dall’iperglicemia all’apparato cardiovascolare e di proteggere dall’insorgenza dei tumori: la verza contiene infatti antiossidanti e importanti sostanze fitochimiche che contribuiscono a bloccare gli agenti cancerogeni.

Verza cotta o cruda?

La verza è così versatile che può essere consumata sia cruda che cotta.

La verza cruda tritata finemente, condita con un filo d’olio extravergine d’oliva, permette di assorbire tutte le sue proprietà benefiche. Ma anche se la cottura è leggera, ad esempio al vapore o in padella, è comunque ottima per preservare il sapore e le sostanze nutritive.

Il consumo di verza è sconsigliato in caso di terapia anticoagulante perché interferisce con gli effetti di alcuni farmaci. Dovrebbe inoltre essere limitato dalle persone che soffrono di colon irritabile, perché il suo elevato contenuto di fibre può esacerbare i sintomi, soprattutto se consumato durante le fasi di riacutizzazione.

La verza fa bene all’intestino

Contiene un tipo unico di fibra che alimenta i batteri buoni dell’intestino e aiuta a mantenere la regolarità.

Coagulazione del sangue

Una porzione di cavolo fornisce la quantità giornaliera raccomandata di vitamina K. La vitamina K aiuta a coagulare il sangue ed è necessaria per molti enzimi coinvolti nella normale coagulazione del sangue.

Senza la vitamina K, il sangue non coagulerebbe correttamente, mettendo le persone a rischio di emorragie eccessive.

Verza e sovrappeso

Studi sui topi hanno dimostrato che il consumo regolare di cavolo verza e di altre Brassicacee può facilitare la perdita di peso inibendo la crescita del tessuto adiposo.

Malattie cardiovascolari

Il consumo regolare di verza può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. I composti fenolici contenuti nelle sue foglie inibiscono l’ossidazione e normalizzano i livelli di glucosio nel sangue, entrambi fattori importanti per il mantenimento di una buona salute.

Poiché riducono il rischio di eventi cardiovascolari, sono benefici.

Antinvecchiamento

La verza è ricca di antiossidanti e quindi ha un forte potere antiage dato non soltanto dalle vitamine A e C presenti ma anche da speciali principi attivi quali flavonoidi, indoli, carotenoidi, sulforani e polifenoli.

Tutti queste sostanze contrastano l’ossidazione corporea dovuta alla presenza dei radicali liberi circolanti nel nostro corpo. Il suo potere di depurazione e detossificazione della verza incrementa inoltre questo effetto antinvecchiamento ed è sopratutto  efficacie sulla pelle.

Un tempo, infatti, venivano applicati impacchi con le foglie di cavolo verza per guarire gli eritemi e le irritazioni cutanee oltre che nei casi di acne o punture di insetti. Infine nella verza vi sono gli isotiocianati che contrastano la degenerazione del DNA cellulare sopratutto nella zona dell’apparato respiratorio e quindi sono ottimi per incrementare l’effetto antinvecchiamento.

Rimineralizzante

Antianemica grazie alla presenza di ferro ma anche mineralizzante per la cospicua quantità di sali minerali che fornisce al corpo. In caso di debilitazione ad esempio dopo un influenza oppure per gli sportivi o anche per gli anziani la verza è indicata per incrementare la riserva di sali minerali.

Per chi ha problemi di osteoporosi o fragilità dell’apparato scheletrico ma anche per capelli e unghie che si rompono, la verza diventa un ottimo integratore naturale da inserire nella propria alimentazione.

Ricordiamo che se viene cotta in acqua molti sali minerali e principi attivi passeranno nell’ acqua e quindi sarà importante consumare anche questa acqua di cottura per non perdere questi preziosi benefici.

Protettiva per l’apparato cardiocircolatorio

La verza, grazie alla presenza di sostanze quali l’acido glutamminico ha un effetto diretto sulla pressione sanguigna aiutandola a rimanere nei regime standard. Inoltre la presenza di sulforano aiuta a contrastare l’insorgenza di accumuli di grasso lungo i vasi sanguigni prevenendo così malattie cardiocircolatorie come l’infarto, l’ictus, l’angina e l’arteriosclerosi.

Antitumorale

La verza è un alimento antitumorale come lo sono gli altri tipi di cavolo che siano broccoli, cavolfiori o cavoletti di Bruxelles. 

In particolare nella verza questa presenza di sulforafano dona anche la capacità di inibire la crescita delle cellule cancerose grazie ad un effetto di potenziamento dei geni che aiutano la riparazione del DNA danneggiato e anche contrastando la riproduzione stessa delle cellule malate.

L’effetto di questa riparazione cellulare ha anche conseguenze positive in altre zone del corpo come l’apparato cardiovascolare perché agisce sui vasi sanguigni e persino nei casi di diabete perché ripara e protegge le arterie dai danni della formazione di placche dati dall’iperglicemia.

A tavola con il diabete: Insalata di verza e carciofo marinato

Insalata di verza e carciofo marinato

Ingredienti per 4 persone:

Verza1/2
Cuore di Carciofo Marinato1
Peperone rosso1
Cipollotti2
Maionese (senza grassi) q.b.
Olio d’oliva q.b.
Aceto q.b.
Sale q.b.

Preparazione:

In una grande insalatiera, unire la verza precedentemente tagliata, il peperone tagliato a cubetti, i cipollotti affettati finemente, la maionese e i cuori di carciofo tagliati. Condire a piacere con delicatezza.
Servite immediatamente, oppure coprire e mettere in frigo fino a 6 ore prima di servire.

Contenuto per una porzione:

Calorie 28
Carboidrati 5 g
Proteine 2 g
Grassi 0 g

Ricetta pubblicata da DiabeticGourmet.com