La verza (o cavolo verde), appartiene alla famiglia delle Crucifere, nota per essere una delle varietà vegetali più ricche di antiossidanti.

Ricca di selenio, ferro e potassio, di vitamina C, K, E, carotenoidi e clorofilla, la verza è uno degli alimenti più efficaci nella lotta allo sviluppo dei radicali liberi.

I carotenoidi, precursori della vitamina A, che abbondano nella verza, sono una difesa contro i disturbi stagionali come raffreddori e influenze ma sono anche indispensabili per preservare al meglio la nostra pelle.

La verza è alleata del buon funzionamento cellulare 

La vitamina A di cui è la verza è ricca assicura un perfetto funzionamento del ciclo cellulare prevenendo l’invecchiamento precoce dei fibroblasti (cellule che fanno parte del derma). La verza, così come anche gli altri vegetali appartenenti alla famiglia delle crucifere (broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, cime di rapa, rapanelli, rafano e rucola) contiene sostanze dette glucosinolati che, oltre a conferire il tipico odore e sapore di zolfo, hanno importanti proprietà anticancro.

Quando mastichiamo uno di questi vegetali viene liberato un enzima che trasforma i glucosinolati in isotiocianati, veri scudi contro l’insorgenza di cellule tumorali. Questi “agenti killer” sono in grado di evitare, stimolando il sistema immunitario e attivando l’apoptosi, che le cellule precancerose possano diventare maligne. Gli isotiocianati hanno anche un’azione riequilibrante sugli estrogeni nel sangue, cosa particolarmente efficace nel bloccare il rischio di sviluppare un tumore al seno.

Alcuni studi hanno indicato che le donne che consumano almeno una volta a settimana una buona dose di crucifere presentano un rischio più basso del 17% di soffrire di tumori al seno.

La verza è anche un potente antiage

La verza è inoltre un ottimo disintossicante, utile soprattutto a chi fuma. Consumando con regolarità la verza (soprattutto a crudo) si prevengono i rischi legati al tumore al polmone. Per fare scorta di nutrienti anti age subito assimilabili alterna il consumo di verza cruda e cotta: il modo migliore per assumere le vitamine e i minerali della verza è centrifugarla con una mela e poco zenzero, e bere il succo a digiuno Se preferisci la verza in versione cotta, cerca almeno di scegliere dei metodi di cottura light come il vapore o il wok. Se invece vuoi bollirla, non superare i 10 minuti. Nelle zuppe e nelle minestre ricordati di aggiungere la verza solo a fine cottura.