Via libera dalla Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Aifa alla terza dose di vaccino anti Covid. Il verdetto è pronto, dopo una discussione che va avanti da martedì scorso, anticipando così il parere ufficiale dell’Ema, Agenzia europea del farmaco. La priorità, secondo quanto stabilito dall’Agenzia italiana del farmaco, ai soggetti immunodepressi.

La discussione sul tema è durata più tempo del previsto prima di giungere alla conclusione, che tuttavia era stata già anticipata. Il Cts ha parlato a lungo delle categorie per le quali autorizzare una nuova somministrazione.

Terza dose almeno sei mesi dopo la seconda

Quando si farà la terza dose? L’indicazione generale a cui si è giunti è quella di farla non prima di sei mesi dopo la seconda somministrazione.

Il responsabile della strategia sui vaccini dell’agenzia europea Marco Cavaleri, come riporta Repubblica, ha dichiarato che le autorità nazionali “possono procedere in ogni caso con piani per somministrare dosi addizionali o richiami di vaccino, come misura proattiva per proteggere la salute pubblica, prima che una decisione da parte del regolatore possa essere presa. Questo tipo di decisioni sono pienamente comprese dall’Agenzia nel contesto di emergenza in cui siamo”.

Terza dose di vaccino, chi e quando: il calendario

Per quanto riguarda il calendario della terza dose le anticipazioni si rincorrono da settimane, ma la data di inizio sembra ormai definitiva. Da fine settembre, secondo quanto riportato dall’Ansa, la terza dose sarà somministrata agli immunodepressi ed entro dicembre agli anziani over 80. All’inizio del prossimo anno, tra gennaio e febbraio, agli operatori sanitari. Poi sarà la volta di tutti gli altri.

Figliuolo: “Le dosi ci sono”

Il commissario straordinario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, rispondendo a una domanda nel corso del punto stampa all’Ospedale di Piacenza ha dichiarato: “Le dosi ci sono, ne abbiamo in maniera più che sufficiente per poter fronteggiare questa terza dose. Gli scienziati parlano di richiamo con vaccini Rmna, parliamo di Pfizer e Moderna. A livello tecnico ci stiamo adoperando, stiamo mettendo a punto i dettagli dei sistemi informatici”.