La dissenteria è un disturbo fastidioso e a volte anche doloroso che può dipendere da virus intestinali o intossicazione da cibi mal conservati. Il primo sintomo è in genere un forte mal di pancia e lo stimolo ad andare ripetutamente in bagno e la prima cosa da fare è applicare una boule d’acqua calda sulla pancia, poi reintegrare i sali minerali persi bevendo molti liquidi (acqua, tè arricchiti con sali minerali) per prevenire il rischio di disidratazione e in seguito intervenire con i rimedi ad hoc per pacificare rapidamente l’ecosistema intestinale.

In caso di dissenteria elimina dalla tua alimentazione le bevande alcoliche (compreso il vino e la birra), le carni, il pesce, gli alimenti conservati, i latticini e i condimenti, e assumi cibi conditi con olio d’oliva extravergine. Fino a che la dissenteria non sarà risolta, assumi solo riso in bianco e patate bollite, e bevi acqua minerale naturale con l’aggiunta di qualche goccia di succo di limone.

I fermenti lattici che aiutano contro la dissenteria

Assumere fermenti lattici vivi per un periodo protratto può risolvere brillantemente l’intero quadro clinico legato a flatulenza, bor­borigmi, meteorismo e dolori addominali, tipico di una dissenteria intestinale. Perché siano efficaci però occorre assumere un bioterapico ad alta concentrazione (non meno di  200 milioni per cmc), per con­sentire a buona parte di essi di superare la barriera acida dello stomaco e colonizzare l’intero tubo digerente. I preparati migliori sono quelli a base di fermenti liofilizzati, in particolare: il Lactobacillus acidophilus, efficace contro i batteri gram-positivi e gram-­negativi come gli Pseudomonas (aeruginosa e fluorescens), il Proteus vulgaris e lo  Staphylococcus aureus; il Lactobacillus bulgaricus, che produce tre sostanze antibiotiche attive contro 15 batteri differenti e lo Streptococcus thermophilus, capace di contrastare la proliferazione di streptococchi, stafilococchi e pneumococchi.

Sintomi della disidratazione e come accorgersene

I sintomi della disidratazione sono: senso di sete, crampi muscolari, debolezza generale, calo del peso corporeo, diminuzione della diuresi, urine di colore particolarmente scuro, secchezza delle labbra, della pelle e delle mucose, aumento della temperatura corporea, infossamento dei bulbi oculari, aumento della frequenza cardiaca, mancanza di lacrime nel pianto e freddezza alle estremità degli arti.

Dissenteria rimedi omeopatici

Se avete l’intestino delicato e soffrite spesso di dissenteria potete tenere in casa alcuni rimedi omeopatici, da scegliere in base ai sintomi predominanti e alle cause scatenanti:  agiscono rapidamente e non hanno controindicazioni.

  • Belladonna7 CH quando la colite si presenta con spasmi acuti o dolore intenso, addome caldo, gonfio e ipersensibile a qualsiasi contatto, piccola scossa o leggera vibrazione. Se ne assumono due granuli ogni 15 minuti fino a miglioramento, riducendo la dose in base all’intensità del dolore.
  • Colocynthis30 CH cura le coliti a esordio improvviso che compaiono dopo una forte arrabbiatura o un evento frustrante. I dolori,  acuti e crampiformi, migliorano piegandosi su se stessi o premendo con forza sull’addome. Se ne assumono 5 granuli due volte al giorno
  • Argentum nitricum 9 CH è utile nelle “diarree emotive” tipiche dei bambini e delle persone ansiose, con tendenza ad andare in panico quando si presentano una scadenza, un contrattempo o un imprevisto. Posologia: 5 granuli 2 volte al giorno, per 15 giorni
  • Arsenicum album 15 CH è indicato in caso di intossicazioni o intolleranze alimentari, con bruciore, crampi addominali, bocca secca, nausea, brividi e senso di costrizione al petto. Sintomo tipico è il bisogno di bere spesso piccoli sorsi di acqua. Se ne assumono 3 granuli tre volte al giorno, fino a miglioramento.
  • Mercurius corrosivus 5 CH è il rimedio della diarrea da infezioni batteriche o parassitarie tipiche dei periodi caldi. Se ne assumono 3 granuli tre volte al giorno, diradando in base al miglioramento.  

In caso di dissenteria da farmaci usa l’olio di perilla

Estratto dai semi di una erbacea delle labiate, l’olio di perilla contiene in quantità  flavonoidi e di acido alfa-linoleico, capace di promuovere la produzione endogena di interferone e di inibire i mediatori chimici dell’infiammazione. Antianemico, antiallergico e antidiarroico, l’olio di perilla riduce i livelli di cortisolo, ormone proinfiammatorio, ed è particolarmente indicato nelle dissenterie da farmaci.  Posologia: Olio di Perillafrutescens, una capsula 2 volte al giorno, a stomaco pieno.

Il mirtillo rosso risolve la dissenteria da infezione intestinale

Il mirtillo rosso è il fitoterapico più indicato nelle le coliti da proliferazione di colibatteri, in particolare quelli del ceppo Escherichia coli, che spesso finiscono per infettare anche le vie urinarie, causando cistiti. Antiulceroso, disinfettante e modulatore della funzionalità intestinale, contiene vitamine (A e C), acido citrico, sali minerali (calcio, fosforo e manganese) e mirtillina, un antociano antinfiammatorio e antimutageno. Inoltre promuove l’assorbimento del calcio a livello intestinale. Si assume in gemmoderivato (Vaccinium Vitis Idaea M.G. 1 DH) nella dose di  50 gocce prima dei pasti per 2 mesi.

Decotto alla mela cotogna

Per preparare una decozione a base di mela cotogna tagliate il frutto a piccoli pezzi e poneteli in un litro d’acqua bollente, aggiungete 50 g di zucchero di canna e lasciate bollire finché lo zucchero si sarà sciolto. Assumendo tre o quattro cucchiai di questo composto ogni ora il transito intestinale si regolarizzerà rapidamente.

Infuso allo Zenzero

Lo zenzero ha un effetto antinfiammatorio e benefico sul sistema digerente. Infuso con polvere di zenzero, 2 tazze al giorno oppure zenzero fresco, tre fettine sottili in acqua a  temperatura ambiente per circa quindici minuti. Bere a piccoli sorsi durante la giornata.

Dieta per il virus intestinale

Una dieta adeguata può essere molto utile per limitare i problemi causati da questa malattia. La dieta ideale, da un lato aiuta la reidratazione ed è ricca di elettroliti, dall’altro dovrà essere facilmente digeribile per limitare i problemi dello stomaco.

Per prima cosa, quindi, bisogna evitare tutti i cibi grassi, sopratutto di provenienza animale e, in secondo luogo, la dieta deve essere il più possibile liquida. Evitare inoltre infusi o tisane alla menta, caffè, tè e spremute di agrumi.

Optare invece per i seguenti alimenti:

  • Brodo caldo – Un brodo caldo è sempre un ottimo rimedio, purché sia interamente vegetale e sia reso consistente dalla presenza di verdure e legumi. 
  • Riso – Come altri prodotti amidacei, il riso aiuta a mantenere integro il rivestimento delle pareti dello stomaco; inoltre è più facilmente digeribile ed ha un blando effetto calmante.
  • Prodotti a base amidacea – In generale, alimenti come patate e cereali vanno tutti piuttosto bene, perché facilmente digeribili e non stimolano il reflusso acido, che peggiora la sensazione dolorosa.
  • Cracker e fette biscottate – Se a basso contenuto di sale vanno bene perché condividono con il riso diverse proprietà.
  • Mele e banane – Le mele, sopratutto cotte o in purea, sono utili anche a combattere la diarrea; le banane contengono potassio e magnesio, sono facilmente digeribili e il loro contenuto di zuccheri primari può aiutare a riprendere le energie perdute. 
  • Tisane e camomilla

Naturalmente, bisogna sempre bere molta acqua, per reidratarsi; alternativamente va bene anche l’acqua di cocco, che ha un effetto rilassante per lo stomaco e contiene elettroliti e vitamina C.

In ogni caso bisogna tenere sempre presente che l’assunzione di cibo non deve essere forzata, quindi se si prova nausea assumendo un qualsiasi cibo, questo va evitato.

Prevenzione

Come la scelta dei rimedi naturali, anche le raccomandazioni preventive dipendono dalla causa scatenante:

  • Per la diarrea infettiva o da infestazione è assolutamente necessario rispettare i criteri igienici generali e degli alimenti. Ciò è importante soprattutto all’estero, nei paesi dove il livello di sicurezza alimentare e dell’acqua pare compromesso. Qualcuno inizia l’integrazione di probiotici 15 giorni prima del soggiorno.
  • Nella diarrea emotiva possono essere molto utili le tecniche di rilassamento profondo, il training mentale e l’uso preventivo di ansiolitici.
  • In caso di diarrea causata da alimenti, farmaci e integratori non tollerati, è sufficiente escludere i prodotti responsabili.
  • Per quel che riguarda la diarrea causata dalle malattie croniche intestinali, è necessario seguire le linee guida alimentari dedicate, evitare gli alcolici e non fumare.