Se qualche volta ti è capitato di avere difficoltà nel mettere a fuoco gli oggetti, a distinguere i loro colori e i loro particolari, potresti aver sofferto di vista annebbiata.

Il temporaneo annebbiamento della vista che puoi percepire da un occhio o anche da entrambi è uno dei più comuni problemi al tuo sistema visivo, può avere diverse possibili cause d’origine.

L’astenopia, o stanchezza oculare è un disturbo che si manifesta con annebbiamento visivo, bruciore, gonfiore, sonnolenza.

Le cause possono essere legate a piccole alterazioni della capacità visiva, all’uso prolungato di schermi e computer, all’esposizione a luci fredde e radiazioni solari, ma anche, più spesso di quanto non si pensi, a fattori di stress come lunghi viaggi con cambio di clima e di fuso orario, convalescenze, allattamento, e depressioni.

Forme di astenopia sono spesso dovute a un’alimentazione scorretta o carente di vari fattori nutrizionali, come può accadere quando si seguono diete “fai-da-te”, o all’uso farmaci dimagranti che riducono i livelli di potassio e magnesio,

Rimedi naturali per gli occhi stanchi

Se la stanchezza oculare persiste è bene assumere integratori anti stanchezza, come il succo fresco di mirtillo: contiene antocianosidi, agenti antiossidanti che combattono la stanchezza oculare e il gonfiore.

Se ne bevono 2 misurini al giorno, prima dei pasti, per cicli di 1-2 mesi ripetibili più volte l’anno. Molto importante è anche bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, soprattutto fuori pasto, per combattere la disidratazione e diluire le tossine che favoriscono l’affaticamento oculare. Contro gli occhi stanchi è utile usare un collirioalfiordaliso e applicare un impacco decongestionante: inzuppa 2 bustine di tè verde in acqua di rose fredda, sdraiati e applicale sulle palpebre per 15 minuti.

La ginnastica oculare che rafforza gli occhi e migliora la vista

  • Sguardi laterali Da sdraiati, iniziate a ruotare gli occhi da destra a sinistra cercando di andare il più lontano possibile lateralmente, sia a occhi chiusi (per alcuni minuti), sia a occhi aperti.
  • Rotazione Sempre da sdraiati, cercate di far percorrere agli occhi una circonferenza che da destra in senso antiorario va verso il soffitto, poi a sinistra e poi verso il basso, per tornare a destra. Cercate di “forzare” l’occhio nelle direzioni verso cui fa più fatica, poi eseguite l’esercizio in senso orario.
  • Massaggio Con i polpastrelli massaggiate gli occhi delicatamente, sfiorando con lenti movimenti circolari sopracciglia, palpebre e la zona sotto gli occhi. Così si allentano le tensioni.
  • Le immagini rilassanti Per terminare la “ginnastica oculare”, restando in posizione sdraiata o, se preferite, da seduti, cercate di “vedere” a occhi chiusi linee curve, onde, figure, immagini statiche e in movimento; seguite idealmente con lo sguardo queste forme per 5 minuti prima di aprire gli occhi

Occorre ripeterli ogni giorno, mattina e sera.