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Al nostro corpo serve un piccolo quantitativo giornaliero di vitamina B12, ma quel poco è davvero essenziale: oggi si sa con certezza che la sua carenza può a lungo termine provocare danni anche gravi alla nostra salute.

Il problema è dovuto al fatto che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare questa sostanza da solo ma deve necessariamente assumerla con l’alimentazione.

Non privartene o rischi la salute

In più, da qualche tempo si è fatta strada l’ipotesi che  la carenza cronica di vitamina B12 possa aumentare il rischio di sviluppare negli anni malattie specifiche, come la depressione, il declino cognitivo fino alla demenza di Alzheimer.

La vitamina b12 è indispensabile per il cervello

È importante sapere che la vitamina B12, la cui carenza è purtroppo comune negli anziani, contribuisce al metabolismo delle cellule cerebrali.

Ma quali sono le fonti alimentari? La vitamina B12 è presente negli alimenti di origine animale come carne, pesce, uova, latte e derivati. Le diete come quella mediterranea e quella lacto-ovo vegetariana, anche se prevedono un consumo molto limitato di alimenti di origine animale, possono comunque garantire un buon apporto in B12.

Tuttavia con l’età però si può ridurre l’acidità gastrica che a sua volta riduce l’assorbimento della B12 proveniente dagli alimenti, pertanto nei soggetti anziani o con patologie gastriche bisogna sempre verificare che i livelli di vitamina B12 non si siano ridotti e nel caso affidarsi al medico per un’adeguata integrazione.