La vitamina B5, o acido pantotenico (o vitamina W), riveste una funzione molto importante nel metabolismo di grassi, proteine e carboidrati ed è implicata anche nella sintesi del colesterolo e di alcuni ormoni.

Rientra tra le vitamine idrosolubili, che non possono essere immagazzinate nell’organismo, pertanto deve essere regolarmente assunta attraverso l’alimentazione quotidiana.

La vitamina B5, grazie alle sue proprietà, è utilizzata anche in cosmesi per la cura della pelle e per l’azione anti-età. Favorisce poi il ciclo vitale della melanina (un pigmento che determina il colore di pelle, capelli e occhi), aiutando a contrastare la comparsa dei temuti capelli bianchi.

Benefici della vitamina B5 sull’organismo

L’acido pantotenico è un elemento fondamentale per sintetizzare i componenti che il nostro organismo richiede al fine di funzionare correttamente. Dai grassi ai carboidrati fino agli amminoacidi e agli antibiotici, la B5 converte gli elementi in ciò di cui abbiamo bisogno. Un’altra funzione importante è il suo contributo nella lotta contro stress e ansia. Questi stati psicologici possono essere infatti moderati fisiologicamente (attraverso gli ormoni) con un apporto vitaminico corretto.

L’azione benefica sulle funzioni cardiache è senz’altro uno degli aspetti più importanti su cui agisce la B5. Grazie all’influenza sul colesterolo e sulla pressione sanguigna, questa è uno degli antidoti per evitare il più a lungo possibile la cardio-aspirina. Un buon contributo di acido pantotenico è importante per contrastare la stanchezza, agevolare il metabolismo e il sistema immunitario aumentando la nostra resistenza. Infine, effetti positivi possono essere riscontrati sullo stato di capelli e della pelle. La B5 insomma regola i segni dell’età.

Salute della pelle e cicatrizzazione delle ferite

La ricerca suggerisce che la vitamina B5 possa avere effetti idratanti sulla pelle e preservare la funzionalità della cute, attivando la crescita dei fibroblasti (le cellule della pelle).

Tuttavia, ancora non sono del tutto noti i meccanismi biologici. Altri studi, invece, indicano che gli integratori di vitamina B5 possono accelerare la guarigione delle ferite, soprattutto dopo un intervento chirurgico e se associati alla vitamina C.

Infine, uno studio ha dimostrato che l’acido pantotenico aiuta a contrastare l’acne se assunto come integratore alimentare. I ricercatori, infatti, hanno notato una “riduzione media significativa del numero totale di lesioni” dopo 12 settimane. Ma, anche in questo caso, sono necessarie altre indagini.

Artrite reumatoide

Alcune ricerche sono orientate a capire se l’acido pantotenico potrebbe migliorare i sintomi dell’artrite reumatoide, ma l’evidenza scientifica è ancora debole. Uno studio ha evidenziato che le persone colpite da questa malattia possono presentare livelli più bassi di B5 nel sangue rispetto alle persone sane. Inoltre, tali livelli bassi erano associati, nel campione di popolazione di riferimento, ai sintomi più gravi.

Altri studi mostrano, invece, che il pantotenato di calcio migliora i sintomi dell’artrite reumatoide come rigidità e dolore mattutini. Sono però necessari successivi studi per confermare questi risultati.

Sistema immunitario

Le tante proprietà della vitamina B5 favoriscono anche il benessere del sistema immunitario. I meccanismi attraverso i quali le vitamine regolano l’immunità e il loro effetto come trattamento adiuvante per varie malattie sono diventati, infatti, argomenti di ricerca molto importanti.

È stato dimostrato che la B5 è in grado di inibire la crescita e la proliferazione di alcuni microorganismi patogeni e di promuovere un’azione antinfiammatoria e antibatterica, regolando l’attività delle nostre difese.

Tutto questo apre la strada a studi ulteriori, per capire come “sfruttare” il potenziale terapeutico di questa vitamina.

Vitamina B5 e acne

Come già accennato, la vitamina B5 possiede proprietà anti-age, aiutando a prevenire le rughe, e cicatrizzanti; ciò la rende un ingrediente perfetto per molti prodotti cosmetici, anche per la cura dell’acne.

Infatti, le abitudini alimentari non sempre corrette della popolazione giovanile possono favorire la formazione dell’acne, una malattia della pelle molto comune e diffusa.

Poi, i cibi particolarmente ricchi di zuccheri e le farine raffinate, ingredienti tipici dei fast-food, contengono scarse quantità di vitamina B5.

Inoltre, se la cura per l’acne prevede l’uso di antibiotici, il livello di vitamine assorbite dall’organismo tende a diminuire.

Dove trovare la B5 in maggior quantità

Come già accennato, la B5 è largamente diffusa in natura. Tuttavia ci sono alimenti che ne conservano in percentuale una quantità maggiore rispetto ad altri. I legumi e le interiora sono le più importanti banche di acido pantotenico. Una dieta ben equilibrata non può dunque fare a meno di almeno uno di questi alimenti.

In alternativa, si segnalano buone quantità di vitamina B5 nella frutta secca, in particolare nelle noci e nelle arachidi; nelle verdure tipiche dei periodi autunnali e invernali come i broccoli e i cavoli; nel pesce in generale, soprattutto nel salmone. Ancora, fra i prodotti consigliati per integrare la vitamina B5 ci sono: uova, lievito di birra, grano e grano saraceno, semi di girasole e latticini.