Terzo caso in Toscana di febbre del Nilo. Il virus West Nile dopo aver colpito una donna di 82 anni a Ponte Buggianese e un uomo di 79 anni a Pescia (entrambi finiti in ospedale per aver sviluppato una meningoencefalite), stavolta ha infettato un sedicenne di Fucecchio.

Per lui sintomi più leggeri: febbre alta e dolori. Ora sta abbastanza bene. La mamma era andata a riprenderlo in Versilia dove aveva trascorso due settimane di vacanza e lo ha portato all’ospedale di Empoli dove è stata fatta la diagnosi mediante l’esame del liquor (Pcr).

La cronologia degli spostamenti del ragazzo lascia margini di dubbio sul luogo di infezione per West Nile che può restare in incubazione 21 giorni prima dell’esordio dei sintomi. Al momento il Comune di Fucecchio non ha previsto interventi straordinari di disinfestazione.

In ogni caso l’Asl che ha già fatto partire una serie di interventi di monitoraggio, studio e prevenzione punta con convinzione i fari sul Padule di Fucecchio e i suoi affluenti. I serbatoi di infezione che poi la zanzara comune (Culex) trasmette all’uomo possono essere gli uccelli selvatici. 

L’Asl Toscana Centro ribadisce che non ci sono i presupposti di allerta per la popolazione e ricorda le raccomandazioni di carattere generale per ridurre il rischio di trasmissione di Wnv.

La misura preventiva più efficace è quella di evitare la puntura della zanzara comune, Culex pipiens. È necessario la sera, all’aperto, utilizzare repellenti cutanei per uso topico registrati come presidi medico chirurgici (pmc), attenendosi alle norme indicate nei fogli illustrativi, ponendo particolare attenzione al loro impiego su bambini, donne in gravidanza e in allattamento. Inoltre si raccomanda di indossare, per uscire la sera all’aperto, indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo (camicie a maniche lunghe, pantaloni o gonne lunghe e calze).

In assenza di impianto di condizionamento d’aria, utilizzare zanzariere nei letti o alle finestre e alle porte d’ingresso avendo cura di controllare che queste siano integre e ben chiuse, oppure utilizzare spray a base di piretro o altri insetticidi per uso domestico, in alternativa utilizzare diffusori di insetticida elettrici, arieggiando bene i locali prima di soggiornarvi nel solo caso di presenza di questi insetti in ambienti interni.