La xerosi rappresenta una variante patologica della pelle secca, che si manifesta anzitutto con un’eccessiva aridità della cute. oculare.

La xerosi cutanea non è una malattia contagiosa, né può evolvere in forme patologiche gravi; tuttavia, la xerosi cutanea potrebbe conseguire a vari disturbi quali, per esempio, la dermatite atopica.

Xerosi cutanea è il termine tecnico che indica il progressivo inaridimento della pelle: quando la quantità d’acqua nello strato corneo scende al di sotto del 20%, la cute appare arida, secca e disidratata. La pelle, a causa della xerosi, non appare più elastica e perde la naturale plasticità.

Cause e Fattori di Rischio

La xerosi è caratterizzata da un’eccessiva disidratazione cutanea che porta a una serie di sintomi piuttosto fastidiosi. Le cause di tale disidratazione possono essere diverse.

L’alimentazione può incidere in maniera consistente nella comparsa di xerosi: infatti un’alimentazione priva di frutta e verdura, con uno scarso apporto di acqua, può avere un riflesso negativo anche nella pelle.

Allo stesso modo, anche i fattori climatici influiscono notevolmente sulla comparsa e sull’eventuale peggioramento della xerosi. In linea generale, infatti, la xerosi tende ad aumentare quando il clima è freddo e l’umidità è molto bassa (condizione che si verifica sì in inverno, ma anche nelle estati particolarmente calde ed aride).

Anche l’età, la frequenza d’esposizione al sole e la predisposizione genetica sono fattori che potenziano la xerosi: infatti, la pelle delle persone anziane tende ad essere sempre più secca rispetto a quella dei giovani, così come la cute abbronzata appare molto più arida rispetto alla pelle dei soggetti che non si espongono al sole.
Altri fattori di rischio predisponenti allo sviluppo o al peggioramento della xerosi possono essere:

  • Contatto eccessivo o troppo frequente con l’acqua, oppure contatti brevi ma ripetuti e seguiti da frequenti asciugature;
  • Uso di detergenti troppo aggressivi che danneggiano la barriera cutanea;
  • Clima secco e ventoso;
  • Contatto frequente con sostanze chimiche, solventi o prodotti irritanti e aggressivi.

Cure e Rimedi Naturali

  • Idratarela pelle secca con l’applicazione di maschere naturali fai-da-te preparate con panna liquida, cetriolo e zucchine centrifugati: questo rimedio casalingo – da applicare direttamente sulla pelle e ivi da mantenere per 15-20 minuti – è un vero toccasana per le pelli secche;
  • Idratare la pelle secca con l’applicazione frequente di creme emollienti, preparate con oli vegetali(di avocado, di canapa, di germe di grano, di palma ecc.) o cera liquida jojoba;
  • Nutrire la pelle secca con creme preparate con burri vegetali (es. burro di karitè, burrodi cacao);
  • Applicare prodotti cosmetici naturali realizzati con prodotti apistici: per le sue proprietà ammorbidenti, emollienti e lenitive, il miele è un rimedio eccezionale contro la pelle secca;
  • Un vecchio rimedio popolare contro la pelle secca è aggiungere nell’acqua del bagno un pugno di farina d’avena. Le proprietà addolcenti dell’avena apportano numerosi benefici alle pelli secche. Non a caso, con l’avena vengono formulati molti cosmetici naturali.

Infine, se nonostante l’adozione di questi accorgimenti, il problema non dovesse migliorare e al contrario persistere, è sempre opportuno rivolgersi ad un medico perché elabori una strategia terapeutica appropriata.