La festività tipicamente anglosassone di Halloween ormai ha preso piede anche in Italia. Soprattutto i più giovani e giovanissimi vivono il 31 ottobre come una sorta di carnevale dall’aspetto macabro, dove la zucca rappresenta il simbolo della festività. Zucche svuotate dell’interno con incisi occhi, bocca e naso stilizzati, illuminati da una flebile candela.

Come scegliere una zucca per intagliare

Scegliere una zucca da intagliare è il primo passo per la realizzazione di una lanterna perfetta.

Per prima cosa, dovete scegliere delle zucche molto grandi per avere la possibilità di intagliarle comodamente, senza rischiare di farvi male con il coltello. Inoltre, dovete cercare zucche con la buccia più sottile possibile. La buccia delle zucche, infatti, è di solito molto spessa e molto dura e difficile da intagliare, soprattutto se si devono ricavare veri e propri disegni.

Per questo, quando andate al mercato a sceglierla, fatevi consigliare dal vostro verduraio di fiducia così da sceglierne una perfetta per l’intaglio.

Cercate zucche che non presentino parti ammaccate o rovinate o, peggio tagliate. Una lanterna perfetta dovrà avere un colore uniforme e intenso. Scegliete zucche mature e per esserne sicuri, bussate sulla buccia come si fa con i meloni; se il suono che ne deriva è un suono sordo, allora state toccando la zucca che fa per voi. Per agevolare l’intaglio, riponetela in un secchio pieno d’acqua affinché si mantenga umida e la buccia sia più morbida. Un’ultima cosa: acquistate una zucca dalla forma tonda.

Come intagliare le zucche di Halloween

Ma è indubbio che l’affermarsi della notte delle streghe ha aperto il nuovo “mercato” delle zucche intagliate con le quali si cimentano un numero crescente di italiani. Per intagliare un’autentica zucca di halloween, occorre innanzitutto scegliere una bella zucca dal peso compreso tra i cinque e i dieci chili, rotonda e senza imperfezioni perché, più liscia è la superficie, più facile è intagliarla. Con uno scalpello a forma di V poi bisogna tracciare le linee sul volto della zucca e con un coltello da cucina ben affilato e non troppo flessibile occorre scavare per intagliare i tratti del “volto” in modo da ricavare dei fori da dove fuoriesca la luce.

Trucchi e consigli

  • Quando intagliate il coperchio, incidete una tacca per poterlo sistemare con facilità sulla zucca in modo che combaci perfettamente sulla superficie;
  • Per dare alla zucca non solo la funzione di lanterna ma anche di profumatore di ambienti, se la illuminate con una candela, cospargete la parte superiore interna della zucca con una manciata di spezie: si diffonderà subito un buonissimo profumo nell’ambiente;

Per evitare che con il passare delle ore le parti intagliate avvizziscano, spennellatele con la vaselina, facendo attenzione a non ricoprire anche le parti interne della polpa.

Come illuminare una zucca intagliata

La zucca intagliata diventa una perfetta lanterna per illuminare l’ingresso di casa o da sistemare sulle finestre per assicurarvi un’atmosfera tetra se avete organizzato una riunione con famiglia e amici per festeggiare la notte di Halloween.

La bellezza di una zucca intagliata è resa ancora più speciale dalla luce che si sceglie di mettere all’interno.

Le Jack o’ Lantern sono generalmente illuminate da un lumino. In questo caso, se anche voi scegliete una candela tipica, fate in modo che la zucca abbia una base interna ben livellata e che lo spazio garantisca alla fiamma ossigeno a sufficienza per restare accesa a lungo. In questo caso, vi converrà eliminare la calotta anche se è sempre molto scenografica.

La soluzione migliore consiste nell’inserire una candela con la base in metallo. Si tratta di un accorgimento che garantisce due importantissimi vantaggi: da un lato il lumino risulta essere molto più stabile e non rischiate che cada, spegnendosi oppure bruciacchiando la zucca; dall’altro si evita che le superfici interne si macchino di cera.

Se state cercando un metodo alternativo per illuminare le vostre zucche, potete scegliere di utilizzare anche delle piccole torce elettriche o delle lampadine a led.