Informazione chiara. Cura consapevole.

Standard editoriale
ImprontaUnikaCerca

News

Ordinanza sui cani: multe fino a 500 euro per non pulire la pipì

Un comune abruzzese introduce multe per non pulire la pipì dei cani, ma l’ordinanza finisce davanti al TAR.

Di Redazione Impronta UnikaAggiornato 18 ottobre 2026
Ordinanza sui cani: multe fino a 500 euro per non pulire la pipì

Un comune abruzzese impone di lavare la pipì dei cani durante le passeggiate

A Pratola Peligna, in provincia dell’Aquila, è entrata in vigore un’ordinanza comunale che obbliga i proprietari di cani a portare con sé una bottiglietta d’acqua per pulire le superfici sulle quali i loro animali fanno pipì. L’obiettivo è migliorare il decoro urbano e ridurre gli odori sgradevoli. Tuttavia, la misura ha suscitato polemiche, con l’associazione Tutela Diritti Animali ETS che ha deciso di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) dell’Abruzzo, contestando la legittimità del provvedimento.

Animalisti: l’obbligo è sproporzionato e impraticabile

Secondo gli animalisti, l’ordinanza è considerata sproporzionata rispetto agli obiettivi perseguiti. «Chiedere di girare con scorte di acqua per dilavare ogni singola minzione è un onere impossibile da sostenere», ha dichiarato il presidente dell’associazione, Gabriele Bettoschi. Le difficoltà riguarderebbero soprattutto le persone anziane, chi possiede cani di grossa taglia e chi porta a passeggio contemporaneamente più animali. Una sola bottiglietta potrebbe infatti non essere sufficiente per un’intera passeggiata, soprattutto considerando che i cani possono urinare ripetutamente per marcare il territorio.

La pulizia con l’acqua non è sufficiente per garantire l’igiene

Un altro punto centrale della controversia riguarda l’efficacia igienica del provvedimento. L’associazione ha richiamato alcune dichiarazioni dell’infettivologo Matteo Bassetti, secondo il quale versare semplicemente dell’acqua sull’urina non equivale a disinfettare una superficie. L’acqua può contribuire a diluire l’urina e ad attenuare gli odori, ma non elimina necessariamente i microrganismi presenti. Questo aspetto ha alimentato ulteriormente il dibattito sull’utilità concreta dell’ordinanza.

Il problema del decoro urbano e le conseguenze per i cittadini

D’altra parte, il problema del decoro urbano rimane reale. Portoni, marciapiedi, vetrine e ingressi condominiali sono spesso interessati dalle marcature dei cani, provocando disagi ai residenti e ai commercianti. La questione, dunque, non riguarda soltanto la pulizia delle strade, ma anche la ricerca di un equilibrio tra le esigenze dei cittadini e quelle degli animali. L’obbligo potrebbe scoraggiare alcuni proprietari dal portare frequentemente fuori i propri animali, con possibili conseguenze negative sul loro benessere.

  • Chi non rispetta l’ordinanza rischia una multa compresa tra 25 e 500 euro.
  • L’ordinanza è stata firmata il 5 ottobre 2026 dalla sindaca Antonella Di Nino.
  • Il ricorso al TAR è stato presentato dall’associazione Tutela Diritti Animali ETS.

La vicenda di Pratola Peligna potrebbe avere ripercussioni anche al di fuori dell’Abruzzo.
In Italia, infatti, non esiste un obbligo nazionale generalizzato di portare una bottiglietta d’acqua per pulire la pipì dei cani. Le disposizioni dipendono dai regolamenti e dalle ordinanze adottate dalle singole amministrazioni comunali. In alcune città è già obbligatorio risciacquare le superfici interessate dalle deiezioni liquide degli animali, mentre in altre non sono previste disposizioni specifiche. Per evitare sanzioni, è quindi importante verificare le regole in vigore nel proprio Comune. Il TAR valuterà le contestazioni presentate dagli animalisti.
Al momento delle notizie disponibili, il ricorso è stato depositato, ma non risulta ancora una decisione dei giudici. Una vicenda che riapre il dibattito su come conciliare il rispetto degli spazi pubblici con le necessità quotidiane dei nostri amici a quattro zampe.

Continua a conoscere

Guide correlate

Un uomo ha salvato un cane in pericolo rompendo il finestrino con un coltello, evitando chUn uomo salva un cane in pericolo rompendo il finestrino con un coltelloLeggi →Una donna cerca di riavere il cane perso, ma il rifugio rifiuta di restituirglielo per motUna famiglia lotta per riavere il cane perso, ma la risposta del rifugio è inaspettataLeggi →Rusty, il cane più tempo in allevamento, trova finalmente un’adozione stabile dopo diversiRusty, il cane più tempo in allevamento, trova finalmente un’adozione stabileLeggi →Una cucciola di pastore inglese ritrovata dopo anni di ricerca e un’esperienza di redenzioElyria, la cucciola ritrovata dopo anni di dolore e speranzaLeggi →Una maialina è stata salvata dall’OIPA prima della macellazione a Roma, grazie a un intervVittoria, la maialina salvata all’ultimo momento, è uscita viva da un macello dopo un errore di registrazioneLeggi →386 cani salvati in Cina dopo un’operazione di soccorso, ma centinaia vengono uccisi duran386 Cani Salvati Dopo Un’Operazione di Soccorso in CinaLeggi →