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App contacalorie, basta gettare i soldi dalla finestra: la stroncatura brutale del nutrizionista

Di addio alle app conta-calorie. (Adobe Stock) – Improntaunika.it

Attenti alle app contacalorie: non basta a sostituire il nutrizionista. Una in particolare è stata stroncata come del tutto inaffidabile…

Nell’era digitale, le app contacalorie hanno conquistato un posto di rilievo nella vita di molte persone alla ricerca del peso forma.

Tuttavia, dietro la promessa di un controllo preciso dell’apporto calorico si nascondono insidie spesso trascurate.

In un contesto dove la salute e la forma fisica sono spesso ridotte a semplici numeri, un nutrizionista alza la voce per mettere in guardia.

In questo articolo esploreremo la critica senza mezzi termini di un professionista della salute nei confronti di queste applicazioni, evidenziando le implicazioni per la nostra relazione con il cibo e il benessere.

Parla Caressa, il commento brutale del nutrizionista

La rivelazione sulle app contacalorie arriva direttamente dal profilo Tiktok del dottor Lorenzo Caressa, nutrizionista certificato affettuosamente soprannominato “Il nutrichad” (dove il suffisso, chad, indica in gergo una persona che esterna senza troppi problemi la propria estrema competenza in uno specifico ambito). Il dottor Caressa reagisce al video di una donna che parla di YAZIO, un’app che aiuta le persone a tenere traccia delle calorie consumate ogni giorno. Nel video, la donna scherza sul fatto che anche i nutrizionisti la utilizzino per proporre le loro diete sovrapprezzandole rispetto al costo di utilizzo dell’app, che si aggira attorno ai 14 euro al mese. Con una buona dose di ironia, il dottor Caressa replica: “C***o, mi ha scoperto… non volevo dirvelo, ma faccio proprio così.”.

Il suo commento, però, verte poi sul professionale. Per comprovare l’effettiva valenza dell’app, Caressa ha deciso di acquistarla lui stesso: un acquisto, a suo parere, assolutamente sconclusionato e per nulla paragonabile ai servizi offerti da un professionista della nutrizione. “Fa quello che fanno tutte le altre app: calcola le calorie e vi dice se siete sopra o sotto un valore stimato“, spiega Caressa, sottolineando che l’app non indichi in alcun modo se la dieta sia bilanciata rispetto alle esigenze dell’individuo. “A me per esempio ha calcolato un fabbisogno calorico completamente sbagliato“, prosegue poi. “E dovete sobbarcarvi anche lo stress di dover inserire ogni volta ogni alimento che mangiate nell’app.”.

@dott.lorenzo_caressa #yazio #app #calorie #nutrizionista ♬ suono originale – Il nutrichad

Oltre al danno la beffa: l’abbonamento mensile ti fa buttare via soldi

Come sottolinea Lorenzo Caressa stesso alla fine del video, non c’è niente di male nel non voler spendere soldi per un nutrizionista. I costi associati alla prestazione medica possono essere indubbiamente impegnativi e non alla portata di tutti. Se non ci troviamo in una situazione grave dal punto di vista fisico, possiamo semplicemente affidarci ai consigli più generici forniti da account come quello di Caressa stesso e allineare le nostre abitudini alimentari con quelle considerate più sane.

Il problema è sostenere che app che si limitano a contare le calorie di ogni alimento ingerito possano essere del tutto sostitutive di un medico laureato. Queste app, per quanto utili, non possono in alcun modo rimpiazzare l’apporto professionale e il contatto con un professionista che non solo conosce bene il campo in cui opera, ma può valutare ogni necessità dell’individuo che va a trattare. Se vogliamo correggere le nostre abitudini alimentari, le app che tengono tracce delle calorie dovrebbero essere un bonus utile, ma mai la soluzione primaria.