L’ultimo dei 23 barboncini recuperati a Marano Vicentino ha trovato una casa, dopo mesi di cure, attenzione e lavoro di volontari e operatori del Parco Canile di Schio. La storia di Fiocco, l’ultimo ad aspettare, si conclude con l’adozione da parte di Tiziano e la sua famiglia, che hanno scelto di accoglierlo con pazienza e rispetto. La notizia, resa pubblica il 6 ottobre 2026, segna la fine di un lungo percorso avviato il 21 marzo dello stesso anno, quando i cani erano stati salvati da un allevamento abusivo in condizioni di grave degrado.
Un percorso di recupero e speranza
La salvaguardia dei 23 barboncini era solo l’inizio di un impegno complesso. Gli animali, trovati in un ambiente privo di autorizzazioni e con condizioni igieniche estremamente precarie, avevano subìto gravi danni fisici e psicologici. Tra di loro, alcuni presentavano infezioni gravi, ferite e patologie dentali, mentre altri avevano difficoltà a fidarsi delle persone. Il Parco Canile di Schio ha spiegato che i volontari e i professionisti hanno lavorato per mesi per curarli, aiutarli a recuperare fiducia e trovare una famiglia adatta.
Le sfide del recupero
Fiocco, l’ultimo ad essere stato adottato, ha vissuto esperienze traumatiche che lo hanno segnato profondamente. Il cane, che continua a mostrare difficoltà nel lasciarsi avvicinare e toccare, ha reagito con morsi quando percepiva una situazione come minaccia. Per lui, il percorso verso la serenità richiederà tempo, pazienza e rispetto. Tiziano e la sua famiglia hanno scelto di accompagnarlo passo dopo passo, senza pretendere risultati immediati. «Non hanno visto un cane difficile, hanno visto un’anima ferita», ha commentato il Parco Canile, riconoscendo l’impegno della famiglia.
Le spese per il recupero dei 23 cani sono state circa 12 mila euro, con un lavoro quotidiano di volontari che hanno seguito i barboncini dalle prime cure fino all’adozione. L’associazione ha anche segnalato la situazione di alcuni cani che, secondo la propria ricostruzione, sarebbero stati trasferiti prima dell’intervento e non recuperati successivamente. Gli accertamenti legali e sanitari seguono il loro corso, con documenti, testimonianze e filmati raccolti in un fascicolo presentato alla Procura della Repubblica di Vicenza. Con l’adozione di Fiocco, tutti i 23 barboncini recuperati a Marano Vicentino hanno trovato una nuova casa. Ogni storia, segnata da un passato difficile, ha trovato finalmente una possibilità di vita migliore. Per Fiocco, il momento è solo l’inizio di un percorso che richiederà impegno e fiducia, ma che potrebbe portarlo a scoprire, un passo alla volta, che non deve più avere paura.
