Un gatto selvaggio trovato in Bolivia potrebbe essere la specie feline più recente identificata in 100 anni. La scoperta, resa possibile grazie all’analisi genetica, ha rivelato una nuova specie, Leopardus tilcayo, che vive nei boschi umidi delle Yungas boliviane. La ricerca, pubblicata su Current Biology, ha portato alla conclusione che il gatto, inizialmente ritenuto un esemplare di Leopardus tigrinus, è in realtà una specie distinta. La scoperta ha suscitato interesse per la sua importanza nella conservazione e nella comprensione della biodiversità feline.
Un gatto strano che ha scatenato domande
La storia del gatto inizia nel 2017, quando un uomo ha trovato un piccolo gatto selvaggio lungo una strada vicino a una foresta e lo ha portato a casa. Dopo un anno di cura, l’animale si è rivelato troppo selvaggio per vivere in un ambiente domestico e è stato portato in un santuario di fauna selvatica in Bolivia. La biologa Paola Nogales-Ascarrunz, esperta in studi sulle felini, ha visto l’animale e ha iniziato a fotografarlo, incuriosita dal suo aspetto unico. Le immagini, che sembravano quelle di un gatto domestico, hanno suscitato domande e hanno portato a una ricerca scientifica approfondita.
Analisi genetica e riconoscimento di una nuova specie
Nel 2019, Nogales-Ascarrunz ha iniziato a confrontare le foto del gatto con immagini di Leopardus tigrinus, un gatto selvaggio comune. Tuttavia, ha notato differenze significative, come le macchie più grandi. Questo ha scatenato un’indagine scientifica che ha portato alla collaborazione con il genetista Eduardo Eizirik e con Jonas Lescroart. L’analisi genetica ha rivelato che il gatto era una specie distinta, che ha portato alla proposta del nome Leopardus tilcayo, derivato dal termine locale usato dai locali. La ricerca ha anche evidenziato come le specie di gatti selvaggi, come i Leopardus tigrinus, possano essere molto diverse tra loro. Studi precedenti avevano già rivelato che alcuni esemplari erano in realtà due specie distinte. La scoperta di Leopardus tilcayo ha portato a un totale di cinque specie di gatti selvaggi del genere Leopardus. Questo ha mostrato come la biodiversità feline possa essere molto più complessa di quanto si pensi.
Nonostante la scoperta di Leopardus tilcayo, molto rimane da scoprire su questa specie. La dieta, il comportamento riproduttivo, le relazioni ecologiche e le abitudini quotidiane sono ancora sconosciute. La complessità della biodiversità feline richiede un maggiore impegno scientifico. Nogales-Ascarrunz ha espresso l’importanza di questa scoperta, sottolineando come le specie piccole siano spesso trascurate rispetto a quelle più grandi, come i leoni e i tigri. La conservazione di queste specie richiede un maggiore impegno scientifico e una maggiore attenzione alle popolazioni selvatiche.
La ricerca ha anche rivelato come le specie possano rimanere nascoste per anni, conosciute solo grazie a campioni genetici o a osservazioni casuali. La scoperta di Leopardus tilcayo rappresenta un passo avanti nella comprensione della biodiversità feline e nella protezione delle specie in pericolo. Mentre i ricercatori continuano a studiare questa nuova specie, i gatti selvaggi delle Yungas boliviane potrebbero ancora nascondere segreti da scoprire.
