Purina celebra i 40 anni dello stabilimento di Portogruaro con un investimento da oltre 50 milioni di euro destinato al futuro del pet food italiano. L’azienda, presente in Italia da decenni, punta su una trasformazione progressiva del sito produttivo, che si estenderà fino al 2029. L’obiettivo è migliorare la flessibilità, l’efficienza e la sostenibilità dei processi produttivi, valorizzando le competenze sviluppate nel tempo. L’anniversario non rappresenta un traguardo, ma un punto di partenza per un nuovo capitolo, in cui l’Italia continua a giocare un ruolo chiave nella strategia europea di Purina.
Un impianto per ridurre l’impatto ambientale
Un aspetto chiave del progetto è la realizzazione di un nuovo impianto per il trattamento delle acque reflue, che permetterà a Purina di gestire direttamente le acque interne al sito, evitando i trasporti esterni. Questo intervento ridurrà l’impatto ambientale e migliorerà l’efficienza dei processi produttivi. Attualmente, le acque reflue vengono gestite da impianti esterni, con conseguenti spostamenti e costi aggiuntivi. La nuova struttura, in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità, rappresenta un passo avanti verso una produzione più responsabile.
La sostenibilità è al centro del piano di trasformazione. L’azienda ha infatti messo in atto interventi progressivi sull’intero stabilimento, senza interrompere la produzione, con l’obiettivo di rafforzarne soprattutto le capacità nel segmento super premium e nella nutrizione specialistica. Il progetto conferma anche il peso dell’Italia nella strategia europea dell’azienda: Portogruaro sarà infatti affiancato dal nuovo hub produttivo annunciato a Mantova.
Un’evoluzione verso alimenti super premium e nutrizione specialistica
Il progetto si concentra anche sulla crescita del segmento super premium e della nutrizione specialistica per cani e gatti. L’azienda ha infatti rafforzato le capacità del sito di Portogruaro in questi ambiti, grazie a competenze sviluppate negli anni. L’investimento permetterà di migliorare la capacità produttiva e di innovare i processi, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze sempre più specifiche dei proprietari di animali domestici.
Il nuovo hub produttivo a Mantova, che sarà affiancato da Portogruaro, si concentrerà su alimenti umidi e logistica, mentre il sito veneto si specializzerà sempre più nella produzione di alimenti secchi. Questa divisione di competenze rafforza la posizione dell’azienda in Europa, con un focus su innovazione e sostenibilità. Filippo Cesari, direttore dello stabilimento di Portogruaro, ha sottolineato come i cambiamenti avviati mirino a migliorare la flessibilità e l’efficienza, senza interrompere la produzione attuale. Con l’investimento di 50 milioni di euro, Purina conferma il suo impegno a lungo termine in Italia. L’anniversario dei 40 anni non segna la fine, ma l’inizio di un’evoluzione che punta a un’industria più sostenibile, tecnologica e orientata al benessere degli animali domestici. L’Italia, con il Veneto a testa, rimane un pilastro strategico per Purina nel mercato europeo.
