
La Spagna introduce nuove normative per la tutela degli animali da compagnia, obbligando i proprietari a rispettare regole più severe. Dal 2026, è vietato tenere cani sui balconi, organizzare cucciolate private e lasciare animali soli per più di un giorno. La legge, entrata in vigore con la Ley de Bienestar Animal, mira a contrastare l’abbandono, il maltrattamento e la riproduzione incontrollata, introducendo sanzioni fino a 200 mila euro in casi gravi.
Obblighi e sanzioni per i proprietari
La normativa impone obblighi più stringenti per i proprietari, con regole precise per l’allevamento, la vendita e l’adozione degli animali. Ogni adozione deve essere formalizzata attraverso un contratto, gli animali devono essere identificati con microchip e non possono essere affidati prima delle otto settimane di vita. La sterilizzazione è richiesta prima della consegna, salvo indicazioni veterinarie diverse. Le multe variano in base alla gravità della violazione, con cifre elevate in caso di rischio per la salute o il benessere dell’animale.
Limiti per la permanenza degli animali
La legge stabilisce un limite massimo per il tempo in cui un animale può rimanere senza la presenza del proprietario o di una persona incaricata. Per tutti gli animali da compagnia, il periodo non dovrebbe superare i tre giorni consecutivi, mentre per i cani il limite è ridotto a 24 ore. Questa disposizione mira a garantire un controllo costante sul loro stato di salute, alimentazione e condizioni di vita. Periodi prolungati di solitudine possono causare stress, ansia e problemi comportamentali.
La normativa dedica particolare attenzione al trasporto degli animali, vietando di lasciarli chiusi in auto in condizioni pericolose. Le sanzioni variano in base alla gravità: da 500 a 10.000 euro per situazioni lievi, fino a 200.000 euro in casi estremi. Le autorità valutano ogni situazione considerando la temperatura, la ventilazione, la disponibilità di acqua e le conseguenze sulla salute dell’animale. La riproduzione degli animali da compagnia è regolamentata, con l’allevamento consentito solo agli iscritti nel Registro degli Allevatori. Non è più possibile organizzare cucciolate private o vendere animali senza autorizzazione. I negozi di animali non possono più vendere cani, gatti e furetti, ma devono collaborare con associazioni e rifugi per l’adozione. La sterilizzazione è obbligatoria per i gatti entro i sei mesi di età, salvo eccezioni. La Ley de Bienestar Animal punta a promuovere una cultura della responsabilità, incentivando una gestione più consapevole degli animali da compagnia. L’obiettivo è garantire standard di tutela più elevati e rafforzare gli strumenti per prevenire abbandoni, maltrattamenti e commercio illegale. La Spagna si pone come esempio di una legislazione che riconosce il diritto degli animali a vivere in condizioni dignitose e rispettose del loro benessere.
