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Il 7 agosto 2026, a Ivano-Frankivsk in Ucraina, un cane randagio è entrato in un ufficio della società di spedizioni Nova Poshta alla ricerca di un po’ di sollievo dalle temperature estreme. Le immagini dell’episodio, riprese da un video e condivise sui social, hanno suscitato indignazione e polemiche, portando alla decisione di licenziare i dipendenti coinvolti. Il cane, probabilmente alla ricerca di un luogo più fresco, si era sdraiato sul pavimento e aveva trovato riparo all’interno dell’edificio. Tuttavia, i dipendenti lo hanno spinto verso l’esterno, causando un forte dibattito pubblico.
Episodio di maltrattamento e reazioni sociali
Le immagini del video, che mostravano i dipendenti che spingevano l’animale fuori dall’ufficio, sono diventate virali in poco tempo. Gli utenti hanno espresso indignazione e hanno criticato il comportamento dei dipendenti, sottolineando come l’animale fosse semplicemente alla ricerca di un rifugio dal caldo. La società Nova Poshta ha reagito immediatamente, avviando un’indagine interna e annunciando il licenziamento di chi aveva partecipato all’episodio. Quello che abbiamo visto nel video è assolutamente contrario ai nostri valori, ha dichiarato l’azienda, spiegando di non tollerare comportamenti crudeli o negligenti nei confronti degli animali.
Il cane ritrovato e la sua nuova vita
Dopo le polemiche, la priorità è diventata il ritrovamento del cane. La società ha avviato le ricerche e ha annunciato l’intenzione di sottoporlo a controlli veterinari e di occuparsi delle eventuali cure necessarie. Il cane è stato ritrovato e portato al sicuro, nutrito e ospitato in casa di un dipendente per la notte. È stato nutrito e questa notte dorme a casa di un nostro dipendente. Domani lo porteremo in una clinica veterinaria per una visita e le vaccinazioni necessarie, ha fatto sapere Nova Poshta. L’animale è stato poi messo in una nuova casa, dove potrà vivere in sicurezza e ricevere cure.
La storia, iniziata con un episodio di maltrattamento, ha finito per trasformarsi in un’occasione per dare a un randagio una vita completamente nuova. L’azienda ha anche annunciato l’intenzione di fornire ulteriori istruzioni al personale su come agire in situazioni simili, senza arrecare danno agli animali. «Perché una cosa del genere non si ripeta mai più, forniremo ulteriori chiarimenti a tutta la squadra della rete su come agire in situazioni simili senza arrecare danno agli animali», ha comunicato la società.
La vicenda ha suscitato una serie di reazioni sui social, con molti utenti che hanno espresso sollievo per la messa in sicurezza dell’animale. Nova Poshta ha anche ricordato che in alcune sue filiali vengono ospitati gatti salvati e che sarebbero presenti ciotole d’acqua a disposizione degli animali. Durante l’inverno, inoltre, sarebbe consentito loro di entrare in alcuni locali per trovare riparo dal freddo. Nonostante le polemiche, il risultato più importante riguarda il destino del cane, che è stato rintracciato, messo al sicuro e per lui è stata annunciata una nuova casa.
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