
Un ricercatore dell’Università di Massachusetts Chan Medical School (UMass Chan) è stato sospeso per violazioni gravi delle regole sull’etica degli animali, diventando l’ottavo caso segnalato da PETA. Jin Zhang, un’esperta di neuroscienze, è stata rimossa da tutti i suoi esperimenti e privata del diritto di toccare animali per un anno, a causa di comportamenti considerati inaccettabili. L’incidente ha suscitato preoccupazioni su come l’ateneo gestisce la ricerca su animali e la sua capacità di controllare i comportamenti dei ricercatori.
Violazioni e sospensione
Le violazioni di Zhang sono state documentate da PETA, che ha rivelato che la ricercatrice ha continuato a eseguire interventi chirurgici su topi nonostante fosse stata sospesa. Tra le azioni segnalate, c’è l’incisione del cranio, l’iniezione di virus nel cervello e l’impianto di dispositivi. Zhang ha anche rifiutato liquidi ai topi per costringerli a partecipare a esperimenti comportamentali, in cambio di un sorso d’acqua. Queste pratiche sono state considerate non solo illegali, ma anche crudeli e inutili. Le violazioni sono state documentate in modo dettagliato, con prove che dimostrano un comportamento non conforme alle norme. Zhang ha anche sottoposto i topi a procedure invasive senza il consenso istituzionale, causando sofferenze inutili. Il comitato per la cura degli animali ha sospeso i suoi esperimenti e l’ha privata dell’accesso ai laboratori, richiedendo una risposta scritta.
Un laboratorio in sofferenza
Le violazioni di Zhang risalgono al 2023, quando un membro del suo laboratorio ha ucciso un topo di pochi giorni. L’ateneo ha richiesto formazione aggiuntiva e supervisione, ma i problemi non si sono risolti. Per l’inizio del 2025, il laboratorio era sotto un piano di azione correttiva, un segno evidente di mancanza di conformità alle norme. Durante un incontro nel febbraio 2025, Zhang ha discusso modifiche al piano, tra cui requisiti di formazione e supervisione. Tuttavia, le violazioni sono continuate, portando alla sua sospensione.
Il comitato per la cura degli animali ha esaminato due segnalazioni di whistleblower e ha trovato comportamenti inaccettabili. I dipendenti del laboratorio hanno continuato a eseguire interventi chirurgici non autorizzati, come l’asportazione degli adrenalghi. Il comitato ha sospeso i suoi esperimenti, revocato l’accesso al laboratorio e richiesto una risposta scritta da parte di Zhang. A luglio 2025, Zhang è stata privata del diritto di lavorare con animali per almeno un anno.
La sospensione di Zhang rappresenta un passo importante, ma non basta a risolvere un problema più ampio. PETA ha segnalato sette altri ricercatori con comportamenti simili, indicando un problema sistemico. Zhang è diventata l’ottava persona a essere sospesa per violazioni di regole sull’etica degli animali. I suoi esperimenti, che miravano a studiare l’effetto del zucchero e degli dolcificanti artificiali, sono stati definiti inutili e crudeli. L’incidente solleva preoccupazioni non solo per la ricerca, ma anche per l’etica e la responsabilità dell’ateneo. L’UMass Chan deve dimostrare di essere in grado di gestire i comportamenti dei ricercatori e di garantire la protezione degli animali utilizzati negli esperimenti. La questione rimane un tema di dibattito, con richieste di maggiore trasparenza e controllo da parte delle istituzioni.
